A partire dal 18 ottobre 2015, è diventato operativo il processo di dematerializzazione del contrassegno, introdotto dal D.L. 1/2012 convertito con Legge n. 27/2012 con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della contraffazione delle polizze e l’evasione dell’obbligo assicurativo.

La soppressione del tagliando assicurativo e la sua sostituzione con strumenti elettronici ed informatici completa il processo di dematerializzazione della documentazione assicurativa relativa ai contratti RC Auto, avviato con la consegna telematica dell’attestato di rischio ai sensi del Regolamento Ivass. N. 9/2015. L’esistenza e validità della copertura assicurativa potrà essere accertata dalle Autorità attraverso la consultazione della Banca Dati dei veicoli assicurati alimentata ed aggiornata, in tempo reale, dalle informazioni fornite dalle compagnie di assicurazione relative alla data di decorrenza, sospensione e scadenza delle coperture assicurative. A breve, tale controllo potrà essere effettuato anche attraverso i dispositivi di rilevazione a distanza come autovelox, tutor, telepass, telecamere ztl.

Rimane l’obbligo per le compagnie di consegnare al cliente il certificato di assicurazione, la carta verde e la quietanza di pagamento. Ai sensi dell’art. 31 comma 2 bis della L. 27/2012, in fase di accertamento o contestazione della copertura assicurativa, la semplice esibizione della documentazione cartacea, da parte del proprietario del veicolo e di chi altri ne ha interesse, prevale sulle informazioni risultanti dalla Banca Dati. Riteniamo che tale disposizione sia volta a salvaguardare l’assicurato in regola con l’obbligo di copertura Rc Auto dall’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 193 Codice della Strada nell’ipotesi in cui le informazioni rilevabili dalla Banca dati risultino inesatte ovvero non aggiornate.

Dematerializzazione contrassegno RC Auto – 18 ottobre 2015