I lavoratori sono il motore economico di ogni realtà industriale e commerciale. Il risultato di un’azienda è strettamente legato al benessere delle persone che la fanno funzionare. E sembra che i dirigenti lo abbiano capito, visto che in molti non si limitano più a guardare i profitti realizzati ma tengono in considerazione la vita dei dipendenti nelle proprie strategie di business.

Il welfare aziendale è infatti diventato un modello produttivo d’impresa consolidato. Come mostra un report del Centro Studi Confindustria, il 57,6 per cento delle imprese associate eroga uno o più servizi di questo tipo: dall’assistenza sanitaria alla previdenza complementare, passando per premi di produzioneprestiti agevolati e servizi con finalità di istruzione o ricreazione per dipendenti e familiari. Una scelta che non riguarda solo le grandi realtà, ma anche piccole e medie imprese: dal 2016 al 2019, le pmi che hanno adottato vere politiche di welfare aziendale sono cresciute, passando dal 7.2 per cento al 19.6 per cento (dati del Welfare Index Pmi 2019).

Il welfare aziendale fa bene ai lavoratori e al fatturato